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Parrucchiere in gravidanza o allattamento: quali sono i pericoli?

La gravidanza e l’allattamento sono due fasi speciali della vita di una donna ma anche fasi delicate, in cui è necessario prendere qualche precauzione in più per salvaguardare la salute della mamma e del bambino.

Su internet girano tantissime informazioni, a volte anche contrastanti, su cosa non crei problemi e cosa invece sia da evitare in gravidanza e allattamento, in particolare quando si parla di capelli e trattamenti professionali.

Quando si ha a che fare con agenti chimici, anche piuttosto aggressivi, è bene fare attenzione ma anche non creare allarmismi inutili.

Colorazioni per capelli: da evitare in gravidanza?

Durante la gravidanza e l’allattamento, si tende a ridurre il più possibile il contatto della pelle con sostanze chimiche che potrebbero causare irritazioni alla cute e, nei casi più rari ed estremi, essere assorbite dalla cute ed entrare in circolo, arrivando al bambino attraverso il sangue o il latte.

La tendenza quindi è quella di evitare tutti quei prodotti che contengono ammoniaca. Le colorazioni Everygreen Color sono formulate con cheratina vegetale, Olio biologico di Jojoba, Olio biologico di Macadamia, Olio biologico di Sesamo, Olio biologico di Albicocca, e Olio biologico di Melograno e senza ammoniaca, siliconi, olii minerali e fragranze sintetiche.

Quindi, se proprio non si vuole rinunciare alla tinta anche in gravidanza e allattamento, le alternative esistono!

Se il proprio parrucchiere non ha a disposizione prodotti e colorazioni poco aggressive o se il medico ha sconsigliato di applicare tinture sulla cute a causa di altre situazioni, si può optare per dei colpi di sole, shatush o balayage.

Il bakayage è una tecnica sicura in gravidanza perchè il colore è applicato lontano dal cuoio capelluto

Queste tre pratiche hanno una cosa in comune: sono trattamenti per le lunghezze.

La colorazione viene applicata sui capelli a partire da diversi centimetri al di sotto della radice, permettendo alla cute di non entrare in contatto con alcun tipo di sostanza aggressiva, irritante o poco tollerata.

Se si vuole creare un look particolare per un’occasione speciale, via libera in gravidanza anche alle colorazioni temporanee che dopo qualche lavaggio vengono eliminate. Le loro formulazioni le “attaccano” all’esterno del capello, senza agenti aggressivi che possano penetrare all’interno della fibra e senza irritare la cute.

Permanente e stiratura chimica: stop in gravidanza

Se per quanto riguarda le colorazioni si possono trovare delle “scappatoie”, permanenti e stirature chimiche lasciano poco spazio alla fantasia.

Si tratta di due trattamenti molto aggressivi che lavorano con sostanze fortemente acide per modificare la struttura del capello: mantenendo la piega del bigodino in un caso, disciplinando ogni piega o movimento nell’altro.

donna con capelli ricci grazie a permanente

Esistono però dei prodotti tecnici delicati che offrono lo stesso effetto della permanente ma senza ammoniaca e senza acido tioglicolico, adatti anche a persone con la cute sensibile e donne in gravidanza o allattamento.

Un esempio: la linea Everygreen Waves, arricchita con Olio biologico di Melograno, 100% vegan e non testata sugli animali.

Chiedi al tuo parrucchiere di fiducia!

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